In materia di poteri del giudice di legittimità

2019-05-15 Area Civile


Si segnala la sentenza Cass. civ., sez. lav., 13 maggio 2019, n. 12644 la quale dispone che "Qualora col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio per l’indeterminatezza dell’oggetto della domanda proposta in primo grado o delle ragioni a base della stessa, il giudice di legittimità non è tenuto a limitarsi a vagliare la sufficienza e logicità della motivazione con cui il giudice di merito ha statuito sul punto, ma ha il potere di esaminare direttamente gli atti e i documenti sui quali il ricorso si fonda, purché la censura sia stata ritualmente formulata, rispettando, in particolare, il principio di specificità dei motivi di impugnazione, in quanto l’esame diretto degli atti e dei documenti è circoscritto a quelli che la parte ha specificamente indicato ed allegato".



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